Third Trimester
L’entrata nel terzo trimestre è speciale. Un misto tra la consapevolezza di essere arrivate all’ultimo step e le prime paure per il tempo che passa fin troppo veloce. Ed è stato proprio così, questi mesi sono volati e la trasformazione della pancia è stata incredibile.
Nel mio caso la pancia si è iniziata a vedere davvero bene intorno alle 25 settimane circa, prima riuscivo quasi completamente a nasconderla. La crescita della pancia, come tutte le altre cose in gravidanza, è strettamente personale e non ha regole. è inutile cercare su internet come dovrebbe essere la vostra pancia alla settimana X (cosa che ho fatto anche io fino alla 20esima settimana :P), perchè non c’è nessuno standard, ed ognuna di noi crea alla sua maniera.
Una volta rientrata in italia, ho prenotato subito una visita dal mio ginecologo. Devo essere sincera, in America non mi sono sentita seguita molto bene, probabilmente per la difficoltà nel capire i termini medici in una lingua che non è la mia. Sebbene io rimpianga molto la struttura di Los Angeles, dove, nello stesso studio, potevo vedere ginecologo, specialista, ostetrica, fare le analisi, fare le visite e fare l’ecografia… sono felice di poter finalmente dialogare e fare tutte le domande sciocche del caso. Molto spesso, mi è mancata quella frase di conforto che il medico dà, per sentirmi un po’ più tranquilla.
Anyway, tra le varie differenze che ho potuto sperimentare tra un paese e l’altro, la dieta prescritta dal mio ginecologo italiano mi ha scioccata parecchio :P
Attenzione, per dieta intendo “alimentazione bilanciata”, non cura dimagrante!! E credo che anche questo sia da includere nelle differenze Ita-US, dove a stento mi controllavano il peso. Quando sono rientrata, a 7 mesi ero a +10kili, ed il mio dottore mi ha consigliato di regolare un po’ l’alimentazione per far diminuire l’eccesso di liquidi e perciò di ritenzione idrica ed evitare di salire ancora di più negli ultimi due mesi.
La dieta non è altro che un’indicazione di 6 pasti bilanciati tra carboidrati, proteine, grassi. Nulla di drastico e, soprattutto, con un buon effetto: il mio peso è stabile da 4 settimane, anche se in realtà il peso del piccolo sta aumentando come da manuale. (quasi 2 kili nell’ultima ecografia <3)
Ad oggi mi trovo esattamente alla 34esima settimana e fino ad ora non ho accusato nessun sintomo differente dal secondo trimestre. Non ho dolori alla schiena, non ho nausea o fame acuta. L’unica cosa che lamento molto è la sofferenza per il caldo e di conseguenza piedi e gambe molto molto gonfi. (credo che giochino un ruolo fondamentale anche i 34 gradi di umidità friulana!!).
Sicuramente il mio fisico sta passando un bel transito e mi stanco molto più facilmente e velocemente. La mia camminata è leggermente cambiata e sembro una goffa paperella. Di tanto in tanto una forte acidità si fa sentire ma niente di così drastico. I movimenti del piccolo si sono intensificati PARECCHIO e spesso sembra quasi mi stia perforando la pelle, ma sentirlo così attivo mette una gioia unica. Spesso riusciamo proprio a sentire i piedini che spingono contro la parete della pancia. Chissà cosa combina la dentro :)
Mentalmente inizio ad essere un po’ agitata. Quando si iniziano a vedere nelle app di gravidanza “6 weeks left”, un po’ di panico arriva. Spesso mi ritrovo ad immaginare come sarà, quando succederà, che giorno, dove sarò al momento della rottura delle acque, che faccia farà mio marito nel vedermi soffrire e quante parolacce gli griderò contro in quelle ore.
Sto cercando di prepararmi il più possibile a rispondere con calma e tranquillità a quel momento particolare. Mi sto documentando su come riconoscere le contrazioni giuste e la rottura delle acque, ma non voglio sapere troppe cose. Preferisco lasciare un po’ tutto al caso e alle mani esperte di chi si occuperà di me in quel momento. Ho deciso però di frequentare una lezione del corso preparto assieme a GB. La lezione sarà su come affrontare al meglio il travaglio, sia per la futura mamma che per il futuro papà. Ecco, una cosa che reputo fondamentale, è che il proprio compagno sappia come reagire in alcuni casi in modo da essere d’aiuto e non d’intralcio. Ho già detto che la mia pazienza ha una soglia bassissima in queste ultime settimane?! :P
Voi come state affrontando questo caldo in gravidanza? Quali pensieri avete?